A causa della
maggiore esposizione alle incursioni
piratesche, il centro rivestì scarsa
importanza durante il dominio degli
Aldobrandeschi e dei Senesi ma, con il
suo ingresso nello
Stato dei Presidi verso la metà del
XVI secolo, la località divenne il
centro di maggiore importanza
dell'Argentario. Proprio in quest'epoca
iniziarono i lavori di costruzione della
Fortezza Spagnola, possente struttura
difensiva attualmente sede della Mostra
Permanente "Memorie Sommerse". Come tutti
gli altri centri della zona, Porto Santo
Stefano entrò a far parte del
Granducato di Toscana soltanto nella
prima metà dell'XIX
secolo.
Oltre alla fortezza, nel territorio
santostefanese sono ancora presenti 2 torri
di vedetta
spagnole, ossia quella di
Lividonia e quella dell'Argentiera
(quest'ultima situata sulle pendici del
Monte Argentario dalle quali si domina
l'intera area santostefanese).

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